Il diritto di recesso è la possibilità per il consumatore di recedere dagli obblighi sottoscritti nel contratto di compravendita.
Questo diritto è sempre esercitabile tranne che nei casi specificati dalla legge. Il recesso deve avvenire senza oneri per il consumatore e senza alcuna motivazione.
Il decreto legislativo 22/5/99 n. 185 tratta in maniera dettagliata le modalità d’applicazione del diritto di recesso, o diritto di ripensamento in senso più lato.
In particolare il decretto tratta i seguenti punti:Cosa dice la legge La legge applica il presente decreto ai contratti a distanza ovvero tutti quei contratti senza la presenza fisica e simultanea del fornitore e del consumatore. Il consumatore deve essere informato riguardo: l’identità del fornitore, le caratteristiche del prodotto le modalità del pagamento e del diritto di recesso. Le informazioni devono pervenire in forma scritta al consumatore prima della sottoscrizione del contratto. Il consumatore ha diritto di recedere da qualunque contratto a distanza, senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il termine di dieci giorni lavorativi.